
Breve storia della nostra comunità Parrocchiale
Il Vescovo Baldini, il giorno di Pasqua, 10 Aprile 1966, visto l'aumento della popolazione cittadina, eresse una nuova Parrocchia in località "Desco" e "Perticale", dedicandola a Santa Maria della Neve, in unione alla venerata immagine della Madonna della Neve in Santa Maria Maggiore in Roma.
Alla nuova Parrocchia fu assegnato un territorio della zona di ingresso in Piombino allora con poche abitazioni e molta campagna pur densa di abitanti. I suoi confini si estendono da Viale Unità d'Italia, a via Medaglie d'Oro della Resistenza, fino Lungomare Marconi, San Rocco, fino a comprendere via della Pace che si collega al Viale Unità d'Italia. Un territorio vasto con una densità di popolazione, a quel tempo di circa 6.000 abitanti.
Fu nominato Economo spirituale Don Lorenzo Ambrogi, che dopo il riconoscimento civile del 24 Giugno 1967, ricevette il titolo di primo Parroco a partire del 1° Settembre da Monsignor Ablondi, Vescovo di Livorno.
Dopo un periodo di attività presso la chiesina del Madonna del Desco,
Don Lorenzo, con l'aiuto dei parrocchiani e di molte persone di grande
volontà, riuscì ad edificare un locale prefabbricato.
Nel 1970 furono terminate la casa canonica e le opere parrocchiali: l'8
Giungo 1973 il Vescovo Monsignor Vivaldo inaugurò la nuova grande
chiesa.
Il rito della dedicazione, dopo una serie di ulteriori lavori, fu compiuto in
occasione della solennità dell'Immacolata Concezione nel 1982 quando
era parroco Don Marcello Papini che resse la parrocchia fino al 1988.
Dal 1988 è parroco Don Mario Perini che terminò in alcune modifiche e
sistemazione dell'ambiente ecclesiale.
Intanto il numero degli abitanti è aumentato nel corso degli anni e così pure
i cambiamenti sociali e culturali.