La
vita si fa più cara anche per gli immigrati
Ecco la tassa per il permesso di soggiorno
Si dovranno pagare dagli 80 ai 200 europer ogni rilascio del documento. Un tributo che il governo Monti ha però promesso di "scontare" nel giro di poche settimane. Nel frattempo però si solleva la protesta di numerose associazioni e dei sindacati. tutto deve essere versato in un'unica soluzione sul conto corrente postale n° 67422402 intestato al ministero dell'Economia e delle finanze
di VLADIMIRO POLCHI

ROMA - Da oggi la vita per i
cinque milioni di immigrati regolari che vivono in Italia si è fatta un po'
più cara. Colpa della stangata targata Tremonti-Maroni: dagli 80 ai 200 euro
per ogni rilascio e rinnovo di permesso di soggiorno. Una tassa che il
governo Monti ha promesso di rivedere e "scontare" entro poche settimane, ma
che nel frattempo solleva la protesta di associazioni e sindacati che
annunciano ricorsi ai Tar.
La circolare del Viminale. Questa mattina prefetture e patronati
hanno ricevuto una circolare (la 400/2012) del ministero dell'Interno
riguardante le modalità di riscossione della nuova tassa: "L'importo del
contributo e quello del permesso di soggiorno elettronico - si legge -
devono essere versati in un'unica soluzione tramite bollettino sul conto
corrente postale numero 67422402, intestato al Ministero dell'Economia e
delle Finanze - Dipartimento del Tesoro". Se l'importo versato è inferiore a
quanto dovuto l'operatore dovrà sospendere la pratica in modo da consentire
l'integrazione della tassa presso un ufficio postale. Qualora la somma
corrisposta dall'immigrato sia invece eccedente rispetto a quanto dovuto in
base alla tipologia del permesso richiesto, la pratica proseguirà il suo
normale iter, consentendo però il recupero delle somme in più pagate.
Il tavolo con le associazioni. Domani è prevista una riunione al
Viminale per discutere degli interventi annunciati dal governo sulla nuova
tassa. L'ipotesi sul tavolo è una riduzione per tutti gli immigrati (senza
distinzioni di reddito) del contributo da versare per il rinnovo dei
permessi di soggiorno.
(30 gennaio 2012)