Dl semplificazioni: via libera del Cdm da residenza,
a laurea e immigrazione
L'approvazione è giunta dopo sei ore di riunione del Consiglio dei ministri. Il decreto prevede passaggi più veloci per il rinnovo dei contratti degli immigrati, viaggi low-cost per giovani e disabili e più connessioni a banda larga per la pubblica amministrazione. Lo stop alla tassa di soggiorno è stata rimandata
ROMA
- Solo due giorni per cambiare residenza, per gli immigrati stop alla tassa
di soggiorno, il voto di laurea non sarà più considerato determinante ai
fini delle graduatorie di alcuni concorsi pubblici, ci saranno viaggi
low-cost per giovani, anziani e disabili e da maggio tutti i versamenti nei
confronti dell'Inps dovranno essere fatti con strumenti di pagamento
elettronici. Si tratta solo di alcune delle misure previste dal Dl
Semplificazioni che il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi dopo quasi
sei ore di riunione. Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge
con orme di "semplificazione orientate ai cittadini e all'economia", ha
detto il premier Mario Monti, "decreto perché il provvedimento presenta
caratteri di necessità e urgenza in quanto è da vedere come parte
dell'insieme di politica economica assunta per la crescita", ha aggiunto sul
dl che è stato definito il "semplifica-Italia".
Cambio di residenza. I cambi di
residenza saranno validi dopo due giorni dalla richiesta. Attualmente, i
cambi di residenza tra comuni diversi sono circa 1.400.000 all'anno, secondo
una fonte Istat. Rimangono fermi i controlli previsti e le sanzioni in caso
di dichiarazioni false.
Carta d'identità. La carta d'identità scadrà il giorno del
compleanno, immediatamente successivo alla scadenza che era originariamente
prevista sul documento, prevede il dl. Nella norma, è inoltre precisato che
la novità riguarda i documenti rilasciati o rinnovati dopo l'entrata in
vigore del provvedimento.
Voto di laurea. Prendere un voto basso all'esame di laurea non
precluderà la partecipazione ad alcuni concorsi. Lo stabiliste una delle
norme previste nel Dl. Il decreto legge non affronta il tema del valore
legale dei titoli di studio, ha specificato il presidente del consiglio
Mario Monti dopo l'approvazione. Il tema del valore legale dei titoli di
studio è annoso: "Ci sono scritti di Luigi Einaudi risalenti al 1947 e al
1955. Abbiamo deciso - ha detto Monti - di sviluppare un dibattito pubblico
sull'argomento per esaminare meglio la materia.
Iscrizione Università solo online. Le procedure di iscrizione alle
Università "sono effettuate esclusivamente per via telematica". Il ministero
dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca "cura la costituzione e
l'aggiornamento di un portale unico, almeno in italiano e in inglese, tale
da consentire l'iscrizione a tutte le università e il reperimento di ogni
dato utile per l'effettuazione della scelta da parte degli studenti". A
decorrere dall'anno accademico 2012-2013, "la verbalizzazione, la
registrazione degli esiti degli esami, di profitto e di laurea, sostenuti
dagli studenti universitari avviene esclusivamente con modalità
informatiche. Le università adeguano - si legge nel documento -
conseguentemente i propri regolamenti.".
Atenei, reddito per docenza. Niente più limiti di reddito per chi aspira
a un contratto di docenza all'università. Il dl smonta diversi pezzi della
riforma Gelmini, fra cui quello che prevedeva che per accedere alla docenza
a contratto bisognava avere un "un reddito annuo non inferiore a 40.000 euro
lordi". Questo limite non esisterà più.
Astensione lavoro per gravidanza.
La norma modifica l'articolo 17 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n.
151 in materia di interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di
gravidanza prevedendo diverse fattispecie di astensione obbligatoria in
presenza di determinate condizioni.
Apprendistato. "Promuovere la realizzazione di percorsi in
apprendistato, anche per il rientro in formazione dei giovani". È quanto
prevede l'articolo 60 del dl semplificazioni contenente 'misure di
semplificazione e promozione dell'istruzione tecnico-professionale e degli
istituti tecnici superiorì.
Turismo e disabili. È prevista la "promozione di forme di turismo
accessibile, mediante accordi con i principali vettori operanti nei
territori interessati attraverso pacchetti agevolati per i giovani, gli
anziani e i soggetti portatori di disabilità".
Autorizzazione ambientale per Pmi. Viene introdotta un'unica
autorizzazione in materia ambientale, così da concentrare in un solo titolo
abilitativo tutti gli adempimenti - al momento di competenza di diverse
amministrazioni - cui sono sottoposte oggi le Pmi.
Disabili. Verranno eliminate inutili duplicazioni di documenti e di
adempimenti nelle certificazioni sanitarie a favore delle persone con
disabilità. Il verbale di accertamento dell'invalidità potrà sostituire le
attestazioni medico legali richieste.
Ztl e parcheggi. Meno burocrazia
per le persone con disabilità: il Dl semplificazioni elimina le inutili
duplicazioni di documenti e di adempimenti nelle certificazioni sanitarie;
il verbale di accertamento dell'invalidità potrà sostituire le attestazioni
medico legali richieste, ad esempio, per il rilascio del contrassegno per
parcheggio e accesso al centro storico, l'IVA agevolata per l'acquisto
dell'auto, l'esenzione dal bollo auto e dall'imposta di trascrizione al Pra.
Inps, versamenti elettronici. Da maggio tutti i versamenti nei
confronti dell'Inps dovranno essere fatti con strumento di pagamento
elettronici.
Facilitazioni per immigrati. Rinnovo del contratto di lavoro più facile
per gli immigrati ai quali si applicherà una sorta di silenzio assenso. Lo
prevede l'articolo 17: "Qualora lo sportello unico per l'immigrazione - si
legge nel documento - decorsi i venti giorni di cui al comma 2, non
comunichi al datore di lavoro il proprio diniego, la richiesta si intende
accolta, nel caso in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: a)
la richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l'anno precedente a
prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente; b)
il lavoratore stagionale nell'anno precedente sia stato regolarmente assunto
dal datore di lavoro e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso
di soggiorno".
Stop tassa di soggiorno. Gli sconti e le esenzioni per la tassa di
soggiorno previsti dal dl però non si applicheranno da subito. Il decreto
siglato dagli ex ministri Maroni e Tremonti che introduce un balzello da 80
a 200 euro per il rilascio del documento di soggiorno agli immigrati entrerà
regolarmente in vigore lunedì prossimo.
Appalti pubblici. Dal 1 gennaio 2013, la documentazione comprovante
il possesso dei requisiti di carattere generale, tecnico organizzativo ed
economico- finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal
Codice dei contratti è acquisita presso la Banca dati nazionale dei
contratti pubblici, istituita presso l'Authority.
Banda larga. Più connessioni a
banda larga per cittadini e imprese nell'uso di servizi digitali per
promuovere la crescita di capacità industriali a sostegno di sviluppo di
prodotti e servizi innovativi.
Cabina di regia per agenda digitale. Il decreto sulle semplificazioni
prevede l'avvio della cabina di regia per l'agenda Digitale. Il governo
punta infatti a sviluppare un'agenda digitale per "la modernizzazione dei
rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, attraverso
azioni coordinate dirette a favorire lo sviluppo di domanda e offerta di
servizi digitali innovativi, a potenziare l'offerta di connettività a larga
banda, a incentivare cittadini e imprese all'utilizzo di servizi digitali e
a promuovere la crescita di capacità industriali adeguate a sostenere lo
sviluppo di prodotti e servizi innovativi".
Energia. Riduzione dei consumi e miglioramento dell'efficienza
energetica per edifici pubblici. Gli enti proprietari di edifici adibiti a
istituzioni scolastiche, le università e gli enti di ricerca vigilati dal
ministero dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, recita
l'articolo 52 del provvedimento, "entro 24 mesi dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, adottano misure di gestione, conduzione e
manutenzione degli immobili finalizzate al contenimento dei consumi di
energia e alla migliore efficienza degli usi finali della stessa".
Bollino blu. Il "bollino blu", che oggi deve essere rinnovato
annualmente, sarà contestuale alla revisione dell'auto che avviene la prima
volta dopo quattro anni e poi con cadenza biennale, con evidenti risparmi di
tempo e denaro.
Beni mafia a giovani per resort. Un altro articolo del Dl riguarda i
beni confiscati alla mafia: "I beni immobili sequestrati e confiscati alla
criminalità organizzata che hanno caratteristiche tali da consentirne un uso
agevole per scopi turistici possono essere dati in concessione a cooperative
di giovani di età non superiore a 35 anni", si legge.
Interesse culturale immobili. Si snelliscono le procedure per la
verifica dell'interesse culturale nell'ambito della dismissione del
patrimonio immobiliare pubblico. Nel rispetto delle esigenze di tutela del
patrimonio culturale, "sono definite modalità tecniche operative, anche
informatiche, idonee ad accelerare le procedure di verifica dell'interesse
culturale".
Enti locali. Procedure
amministrative più semplici per impianti produttivi. È un'altra delle norme
del Dl: i ministri della P.a., della Semplificazione e dello Sviluppo
economico possono proporre la stipula di convenzioni da parte di Regioni,
Camere di commercio industria agricoltura e artigianato, comuni e le loro
associazioni, agenzie per le imprese ove costituite, altre amministrazioni
competenti e associazioni di categoria interessate.
Sicurezza e nuove scuole. Il Cipe, su proposta del ministro
dell'Istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con il
ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, sentita la Conferenza
unificata, "approva un Piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici
esistenti e di costruzione di nuovi edifici scolastici, anche favorendo
interventi diretti al risparmio energetico e all'eliminazione delle
locazioni a carattere oneroso".
Fornai. Fornai aperti anche la domenica e i giorni festivi.
L'articolo 42 del Dl sopprime i vincoli
in materia di chiusura domenicale e festiva per le imprese di panificazione
di natura produttiva.
Bibite e panini. Sarà più semplice vendere alimenti e bevande in
occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose e culturali o eventi
locali straordinari. L'articolo 43 semplifica, infatti, le procedure di
somministrazione temporanea di alimenti e bevande. La vendita temporanea di
bibite e alimenti è avviata, comunque, "previa segnalazione certificata di
inizio attività".
Social card. Torna, in via sperimentale, la 'social card', la carta
acquisti per le fasce deboli. Nel dl si prevede "una sperimentazione
finalizzata alla proroga del programma carta acquisti" per favorirne la
diffusione "tra le fasce di popolazione in condizione di maggiore bisogno,
anche al fine di valutarne la possibile generalizzazione come strumento di
contrasto alla povertà assoluta". La sperimentazione è avviata nei comuni
con più di 250.000 abitanti e la dotazione massima di risorse sarà di 50
milioni. Inoltre la sperimentazione non potrà superare i 12 mesi.
Raffinerie. Si semplifica la
procedura per la trasformazione delle raffinerie in depositi: "Ferma
restando la disciplina delle attività di bonifica ai sensi del decreto
legislativo n.152/2006 - si legge nel testo - nel caso di chiusura di un
impianto di raffinazione e sua trasformazione in deposito, con realizzazione
di una attività di reindustrializzazione, i sistemi di messa in sicurezza
già operativi sul sito possano continuare a essere eserciti senza necessità
di procedere contestualmente alla bonifica, previo invio di elaborati
tecnici attestanti la non compromissione di eventuali successivi interventi
di bonifica".
Rinnovo patenti per ultraottantenni. Sarà più semplice e veloce, per
i guidatori ultraottantenni, rinnovare la patente. Il rinnovo, di durata
biennale, potrà essere effettuato direttamente presso un medico monocratico
e non più presso una commissione medica locale.
Aziende agricole. Per garantire una sempre più ampia liberalizzazione
delle attività imprenditoriali, la nuova norma semplifica gli adempimenti
amministrativi necessari per l'esercizio dell'attività di vendita diretta da
parte degli imprenditori agricoli in forma itinerante. In particolare,
l'imprenditore agricolo potrà iniziare l'attività contestualmente all'invio
della comunicazione.
Delibere Cipe. Via libera a modalità più snelle per l'adozione delle
delibere Cipe in modo da semplificarne il funzionamento e ridurre i tempi di
attuazione in linea con quanto già disposto dal decreto "Salva Italia" per
quanto riguarda i progetti di opere pubbliche.
Regulatory budget. Viene introdotto l'obbligo, per le amministrazioni
statali, di trasmettere annualmente alla Presidenza del Consiglio dei
Ministri una relazione sul bilancio complessivo degli oneri amministrativi,
a carico di cittadini e imprese, introdotti e eliminati con gli atti
normativi approvati nel corso dell'anno precedente.
Cloud. I dati in possesso delle pubbliche amministrazioni,
de-materializzati, sono condivisi tra le pubbliche amministrazioni.
Tassa sui permessi: niente sospensione, da lunedì si paga .
Venerdì 27 Gennaio 2012 . .Share34Salta l’ipotesi di far slittare l'entrata in vigore. Il governo pensa a una modifica della legge, ma ci vorrà tempo
Roma – 27 gennaio 2012 – Fallito il salvataggio in extremis, lunedì arriva la batosta per gli immigrati: il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno costerà da 80 a 200 euro in più rispetto a oggi.
Una speranza si era accesa oggi pomeriggio, con la notizia che il Consiglio dei Ministri stava esaminando la possibilità di sospendere per decreto (quindi immediatamente) l’entrata in vigore della nuova tassa ereditata da Maroni e Tremonti. Si parlava di uno slittamento di quindici giorni, abbastanza per introdurre quella rimodulazione in base a reddito e numero dei figli annunciata all’inizio di gennaio dai ministri Cancellieri e Riccardi.
Quell’ipotesi, però, è stata bocciata. “Il governo metterà mano in tempi brevi a un riordino della normativa sui permessi di soggiorno, ma oggi non è stata approvata nessuna sospensione. Intanto, quindi, dal 30 gennaio, la tassa entra in vigore senza modifiche” spiegano a Stranieriinitalia.it fonti qualificate del ministero dell’Interno.
È presto per sapere in cosa consisterà questo “riordino”. Di sicuro, se si interverrà sulla legge, servirà anche un passaggio in Parlamento, dove Lega Nord e Popolo della Libertà difficilmente rinunceranno alla nuova tassa. I tempi si allungano, il percorso dell’operazione è difficile, l’esito incerto. Unica sicurezza: la stangata che dal 30 gennaio colpirà tutti gli immigrati.
Elvio Pasca